Il Blog di Enzo Spatuzzi

Il primo esempio di album BLOG rock scritto e non suonato

"IO PERDONO DIO NO" (seconda puntata)

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Sono ormai 72 ore che piove su questa maledettissima città della East Coast.
Malgrado l'ora legale la prigione di Headofbent appare come un sinistro maniero che digrigna perversamente i denti di metallo arruginito ogni volta che un lampo squarcia l'atmosfera molliccia e inzuppata d'acqua.
Già perchè sono più di 72 ore che piove su questa dannata città.
E' mezz'ora che sto qui ad infradiciarmi sotto la pensilina che non riesce a proteggermi il volto dalle frustate impazienti di questo che ormai è un uragano.
Il cappello calato sul capo e l'impermeabile alla Bogart sono fradici d'acqua.
Da buttare.
Ma va bene così.
Dei fari fendono la prematura notte, rendendo azzurrino il fumo di quest'ennesima Chesterfield incollata da sempre all'angolo sinistro di labbra troppo carnose.
Oggi non mi serve a nulla: non mi fa compagnia.
La butto via.
Gesto di stizza.
No, stai calmo.
E' finita porca puttana.
Il brutale Alexander Greek lo farà uscire alle 20.30 in punto.
Spero.
Questa carogna di un Direttore di Penitenziario che cela tutto il suo odio per la gente dietro una cristalleria ricoperta di tartaruga, non perderà certo l'occasione per prolungare a lui l'agonia e rendere a me difficile la vita.
Ho imparato a odiarlo e ne provo addirittura un sottile godimento libidinale.
Ghigno.
Chi sono?
Difficile dirlo.
La carta d'identità più verosimile dice: Enzo Spatootsie, Italia, professionista, 40 anni.
Portati un po' maluccio.
Sono noto come detective privato.
Riso amaro.
Detective intimo, dicono i mariti delle mie ex fiamme.
Risus sardonicus.
Dicono ancora che sono bravo.
Il più bravo.
Sono ricco e faccio questo sporco mestiere per voluttà accidiosa e senza licenza.
Ma mi faccio pagar bene, barche di denaro.
E' anche vero che non saprei far altro nell'attesa che passino i miei giorni e tiri le cuoia su questa terra con illacrimata perdita.
Questo incarico però non avrei voluto averlo.
Ma è finita, passata.
Già, passata.
Ore 19,30.
Continua a piovere.
Brivido di freddo.
Mi rimbocco più strettamente l'impermeabile e accendo un'altra Chesterfield.
Il mio uomo si chiama Vince Love.
E' italo-americano.
Ricordo perfettamente la prima volta che sentii pronunciare il suo nome.
Ne venivo da un'estenuante notte con Ginny, veneziana, bionda, serie A.
Proprio una Dio di stanga, con l'unico difetto di volerla comandare sempre lei, in ogni cosa.
Già pensavo a come scaricarla.
Senza rancore baby.
Stavo quindi per prender sonno, quando il telefono interrompe "Time is on my side" dei Rolling Stones.
Di mala voglia abbassai il volume dello stereo.
"Il capo ti vuol parlare domattina alle 9.00" mi dice in un inglese portoricanizzato una rauca voce a me fin troppo nota e riattacca senza aspettar risposta.
Il capo era lui: Guelph Peggyson.
Non poteva esser più fredda per me quella doccia scozzese.
Cosa vorrà da me quel bastardo?
Non ho più voglia alcuna di rincorrere i suoi deliri da cui sono uscito sempre con le ossa rotte.
Quella carogna, introvabile e pur sempre presente in ogni risvolto, incomprensibile, egoista, furbo.
Lo odiavo.
Non ci sarei andato.
L'indomani già attendevo da due ore che Peggyson mi ricevesse.
Intanto fumavo in una camera arredata in purissimo stile indiano, di un bianco abbagliante in un'atmosfera già satura di profumi per me nauseabondi.
Mi chiamò.
Ci andai.
Mi disse di fermarmi sulla porta.
Lui era stravaccato su una poltrona rischiarato dalla fiamma del camino e mi stava di spalle.
Nè mai si girò nel pur breve spazio del nostro incontro.
"Sul tavolo c'è la foto di Vince Love, 50 anni. E' più di 25 anni che le psicopolizie di tutto il mondo gli danno la caccia senza fortuna. I suoi reati sono molto vari. Attualmente vive da nababbo avendo impiantato un racket dell'accattonaggio che ha delle teste di ponte in quasi tutti i paesi del mondo. Tu devi scovarlo, abbatterne la rete e riportarlo nella prigione di Boston da cui entra ed esce a suo piacimento. La foto puoi tenerla. Sono certo che ce la farai. Ce l'hai sempre fatta. Sarai ricompensato adeguatamente. Ciao. Fila."
Queste furono le parole dell'individuo.
Rimasi con la foto in mano.
Lo spruzzo di un'auto in corsa mi spinge a vedere che sono le 19,35.
Molta acqua è passata sotto quei ponti.
Non sapevo che pesci prendere e da cosa incominciare.

.......(fine seconda puntata).......................

continua

Commenti

detective e' bellissimo!non

detective e' bellissimo!non c'e' parola piu' appropriata.

per la regia avrei pensato

per la regia avrei pensato ad un duo.......amici miei carissimi.......
ma se ciò sminuisce il tuo book....potrei chiamare il mio omonimo....oppure a sorrentino..o se poi vuoi travalicare gli oceani chiediamo a ridley la sua disponibilità.....ti sta bene????????
l'importante è fare in fretta e di nascosto all'amico tuo interista...che mi boicotta la creatività......
a peppino.che se no piange gli facciamo fare e portare al cast le marenne......

A me più caro Fabrizio la

A me più caro Fabrizio

la tua verve inconfondibile oramai (anche se comunichiamo da poco) m'impone una risposta tra un intervento sull'emergenza psichiatrica e l'altro visto che sto effettuando un turno di week end di reperibilità per gli utenti del territorio di Fuorigrotta e Bagnoli, zona di cui peraltro sei stato "citizen" per lo passato e della cui devastazione do un devastante descrizione semi-seria o tragi-comica scegli tu e di cui puoi prendere visione sul sito AIPSIMED.ORG sempre gestita dal mio manager o, meglio, impresario Nicola Jean Marc Ponsillo (De bello flegrensis qual novello Giulio Cesare). Ho sempre letto i tuoi gustosissimi "siparietti" e affreschi grotteschi della vita partenopea e non ho potuto rispondere per motivi di tempo. 

Sono contento che tu, assieme a Claudia proprio oggi, abbiate prestato attenzione alle puntate di "IO PERDONO DIO NO" e l'idea di ricavarne qualcosa di sceneggiato foriero di ulteriori "complicazioni" mi intriga e mi attrae molto.

Dobbiamo solo vederci.

Ah...avevo pensato a Vim Wenders per la regia, tegusta?

A prestissimo assieme al mio impresario che, sennò, pensa che faccia affari con altri visto che mi ha imposto una clausola capestro in caso di sue mancate percentuali.

Ti abbraccio e fallo pure per i miei amici Peppino & Alberto, ma anche con chi vuoi tu

Nooooooooooooo.... Caro

Nooooooooooooo....
Caro Enzo, il corto è realizzato e prodotto da "Compagni di Viaggio" O.N.L.U.S.....chi non sarà in quel dì consocio, si fotterà.....
Ho pensato a te per una parte molto delicata e chiaramente da protagonista, perchè ti ci vedo perfect...
Ponsillo onestamente, sceneggiatura alla mano, in this time, non saprei dove metterLo.............ma si può sempre migliorare.........
ciauuuuuuuuuuuu

Azzzzzz Fa', hai fatto la

Azzzzzz Fa', hai fatto la specializzazione ad oxfordbridge?:o)

anche io ma molti anni dopo di te, quasi mi davano una cattedra.

E bravo! lo pubblicizzi dopo

E bravo!
lo pubblicizzi dopo eh Fa'?!

scusa l'intrusione selvaggia Enzo, ma è codice ashi.
(si scrive così?)

Allora Fabrizio quando si

Allora Fabrizio quando si parte per navigare nel tuo progetto?

Sei sparito?

A prestissimo

                               Enzo Spatuzzi

Sparito????????...a

Sparito????????...a me????????sono sempre quì carissimo Enzo!!!!
Purtroppo gli impegni sono tanti....ho recuperato solo un fetentissimo numero di ufficio tuo, dal tuo amico "interista"...vatti a fida' degli amici...
Tu ce l'hai una troupe????????io metto due pezzi di fotografi.......il cast è quasi fatto....la sceneggiatura va solo un po' limata, per meglio definire l'introspezione psicologica su alcuni personaggi..........a questo ci pensereste voi strizzacervelli obviousley.....mi serve un preventivo di massima così posso chiedere il contributo a chi so ioooooooooo........domani porterei la macchian in officina a fuorigrotta che i freni stanno per lasciarci...se se la tengono potrei raggiungerti....preferibilmente nel pomeriggio....dopo che l'ho recuperata...dove ti becco????????? chiamami al cell..........non lo lascio quì perchè questo blog è frequentato da persone che mi conoscono......quindi non ci guadagno niente a pubblicarlo.....
ciauuuuuuuuuuu

Ti ho scoperto oggi. Oggi ho

Ti ho scoperto oggi. Oggi ho letto solo prima e seconda puntata ma non mancherò nel seguire le successive. Perchè?
- L'inizio... mi ha cclpito perchè in un certo senso mi appartiene... Piove... un mio scritto inizia esattamente così.
Ciò che però mi ha tenuto incollata al monitor è stata la tua capacità di trasportare il lettore dall'ambiente ad un punto di osservazione all'interno dell' "IO" e viceversa con una rapidità e naturalezza tali da creare una sorta di fusione tra ambiente esterno ed umori...

Grazie Claudia, sono assai

Grazie Claudia,
sono assai contento che questa storia ti abbia intrigato anche perchè a questo scritto sono molto legato, penso che sia la cosa migliore che ho fatto. Altre urgenze e, quindi, altri articoli, costringono a trascurare l'inserimento delle altre puntate che, vedrai, non saranno ancora molte. Complimenti per la sensibilità dimostrata nel fartene accattivare, vedrai il finale...
La pioggia non mi serviva solo a motivare "l'impermeabile alla Bogart" ed essa non è solo una manifestazione meteorologica, ma può finire pure per assurgere ad una condizione esistenziale quando è, ad esempio, contrapposta alla solarità.
Ancora te ne ringrazio. A presto
Enzo Spatuzzi

Caro enzo, avrei una idea

Caro enzo,
avrei una idea genialloyd, che ti vedrebbe protagonista di una pieces in cortometraggio.
quando ne parliamo seriamente??????????
ciauuuuuuuuuuu
fabrizio

caro Fabrizio è una buona,

caro Fabrizio è una buona, ottima idea, ma ne hai parlato con il Manager, cioè Nic Jean?

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